SUPERBONUS: COSA SUCCEDE SE NON SI RIESCE A COMPLETARE I LAVORI

Le scadenze per il Superbonus sono ormai imminenti. Il prossimo 30 settembre infatti, almeno il 30% dei lavori complessivi su villette o unità autonome e indipendenti deve essere completato. Ricordiamo che per provare tale soglia raggiunta non basta un’autocertificazione ma dovrà essere allegata anche “idonea documentazione”: non sarà infatti necessario solo asseverare la raggiunta di tale obiettivo da parte del direttore ai lavori, egli dovrà anche fornire, per esempio, il libretto delle misure, documentazione fotografica o ancora la copia di bolle e fatture.

In caso contrario, a chi non riuscisse a raggiungere tale soglia, va ricordato che sono sempre validi i bonus minori. Fino al 31 dicembre 2024 infatti, è possibile usufruire della detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie nei limiti di 96.000 euro (art. 16-bis del Tuir, Dpr917/1986, e art. 1, comma 37, della L. 234/2021) e dell'Ecobonus ordinario fino al 65% per gli interventi di efficientamento energetico (art. 1, comma 37, della L. 234/2021, e art. 14 del D.l. 63/2013, convertito in L. 90/2013).

Entrambi i benefici inoltre prevedono il recupero della detrazione in dichiarazione dei redditi, l'opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito (art. 121 del D.l. 34/2020, convertito in L. 77/2020).


Se possedete pertanto una villetta o unità autonoma e indipendente e state eseguendo lavori edilizi per poi beneficiare delle detrazioni fiscali, ma temete di non raggiungere il primo SAL potete sempre far affidamento ai bonus ordinari.


Per qualsiasi informazione e per rimanere aggiornati su queste e molte altre novità vi invitiamo a seguire e consultare il nostro sito web e le pagine social.



Dual Solution Srl

Dott.ssa Roberta Girardi




2 visualizzazioni