SUPERBONUS 110%: INFORMAZIONI NECESSARIE PRIMA DI COMINCIARE

Molti clienti ci stanno domandando cosa devono fare prima di iniziare i lavori del Superbonus 110%. Partiamo subito con tre informazioni essenziali che non devono mai mancare:

· Verifica dei requisiti, sia oggettivi che soggettivi;

· Accertare la conformità urbanistico – edilizia – catastale;

· Conoscere le scadenze previste


Per quanto attiene la verifica dei requisiti, un’analisi di pre-fattibilità è il punto di partenza per ogni progetto. È infatti, da verificare che il cliente che richiede di accedere al Superbonus 110% e l’immobile sul quale vuole fare gli interventi rientrino nelle categorie speicficate nell’art. 119, comma 9 del Decreto Rilancio. In particolare ricordiamo che possono accedere al Superbonus:

  • condomini;

  • edifici plurifamiliari posseduti da un unico proprietario o in comproprietà da più persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arte o professione, composti da due a quattro unità immobiliari distintamente accatastate;

  • persone fisiche, al di fuori dell'esercizio di attività di impresa, arti e professioni, sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell'edificio;

  • istituti autonomi case popolari (IACP);

  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci;

  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale, organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;

  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.”

Riguardo l’edificio invece, sappiamo essere esclusi dal bonus le seguenti categorie catastali (A/1 - Abitazioni di tipo signorile; A/8 - Abitazioni in ville e A/9 - Castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici per le unità immobiliari non aperte al pubblico) e conosciamo inoltre i requisiti per le plurifamiliari (accesso autonomo e indipendenza funzionale), nonché quelli per l’accesso al sismabonus 110% (ovvero la localizzazione dell’immobile in zona sismica 1,2 o 3 e non 4).


Sulla conformità urban