LO STRUMENTO DELLA REMISSIONE IN BONIS RIAPRE LA CESSIONE

L’uscita della circolare 33/E AdE dello scorso 7 ottobre ha riaperto la possibilità per tutti gli incapienti 2021 di poter cedere a terzi (per esempio ad un istituto di credito) parte dei crediti derivanti dal Superbonus 110%. Infatti grazie allo strumento della “remissione in bonis”, pagando una cifra irrisoria di euro 250,00, entro il 30 novembre 2022 il contribuente può cedere il credito che non era riuscito completare a causa del blocco delle procedure da parte delle banche.

Tale strumento può essere utilizzato fermo restando il fatto che “il contribuente deve aver tenuto un comportamento coerente con l’esercizio dell’opzione, in particolare, nelle ipotesi in cui tale esercizio risulti da un accordo o da una fattura precedente al termine di scadenza per l’invio della comunicazione”, ovvero lo sconto in fattura o cessione del credito deve essere precedente al termine per l’invio della comunicazione, che nei lavori edilizi del 2021 era il 29 aprile 2022.

Inoltre, si ricorda che devono essere presenti i requisiti, come il raggiungimento del SAL 30%, le diverse asseverazioni da parte dei tecnici, l’attestato di congruità ecc.

Si rende noto che non è possibile usufruire della remissione in bonis per cedere a terzi un solo intervento che non si riesce a detrarre per incapienza ma è necessario rispettare il provvedimento 35873/22 e la circolare 24/E del 2020.


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Dual Solution Srl

Dott.ssa Roberta Girardi

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