IL DECRETO RILANCIO: SUPERBONUS E CESSIONE DEL CREDITO D'IMPOSTA

Aggiornamento: feb 15

Il decreto Rilancio (oggi l. 77/2020) ha introdotto disposizioni in merito alle detrazioni delle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 30 giugno 2022, riguardanti interventi nel settore della ristrutturazione di unità immobiliari appartenenti a persone fisiche, condomini, IACP, cooperative o associazioni sportive dilettantistiche.


Ai sensi dell’art.121 di predetto decreto, i soggetti che sostengono le spese possono optare, in alternativa alla diretta detrazione del 110% ripartita in cinque quote annuali di pari importo, per un contributo sotto forma di sconto in fattura anticipato dal fornitore del servizio o per la cessione di un credito d’imposta ad altri soggetti inclusi gli istituti di credito.


Come funzione la cessione del credito?

Il soggetto avente diritto la detrazione, per ottenere liquidità immediata senza attendere il beneficio nella dichiarazione dei redditi, può scegliere di cedere il credito maturato ad una banca, la quale, a seconda della proposta studiata e avanzata, pagherà il 100% degli interventi effettuati, diventando quindi creditore nei confronti dello stato e guadagnando poi il 10%.

Al fine di cedere il credito è necessario che siano state pagate le fatture relative allo stato di avanzamento dei lavori, il quale deve corrispondere almeno al 30% dell’intervento totale.


Nel caso la persona o ente, promotore e sostenitore degli interventi, avesse liquidità necessaria a pagare l’intero importo preventivato per i lavori, potrà farlo e successivamente cedere semplicemente il credito all’istituto bancario, contrariamente, il soggetto potrà richiedere un finanziamento alla banca che verrà poi estinto in tutto o in parte al momento della cessione.


Ai fini dell’opzione per la cessione è necessario richiedere il visto di conformità che attesta la sussistenza dei presupposti che danno diritto alla detrazione. Tale documento è rilasciato, ai sensi dell’art. 35 del d.lgs. 241/1997, dai commercialisti e dai responsabili dell’assistenza fiscale dei CAF per via telematica.


Confronto tra le banche

Per quanto attiene il Superbonus oggi alcuni degli istituti di credito presenti sul territorio nazionale hanno inoltrato offerte specifiche per persone fisiche e condomini.

Tra queste Fineco rimborsa 105,00€ su 110,00€ di credito acquistato, altri istituti invece come Monte dei Paschi di Siena, Intesa San Paolo, Mediolanum, BPER, Unicredit pagano 102,00€ su 110,00€ di credito acquistato.

Una proposta analoga è stata avanzata da compagnie assicuratrici come Generali e UnipolSai.


“Queste iniziative rappresentano una grande opportunità per mettere in sicurezza e migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni delle famiglie italiane. Per poterne usufruire c’è bisogno di un interlocutore di riferimento che aiuti i cittadini a seguire e rispettare scrupolosamente l’iter necessario previsto dalla normativa.”.