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BANCHE: FRENO AI CREDITI

Secondo l’EY European Bank Lending Economic Forecast, società che analizza l’evoluzione e la previsione dei prestiti, nel 2023 ci sarà un forte arresto da parte delle banche a concedere crediti.

Questa gelata tuttavia “dovrebbe essere di breve durata e già nel 2024 nell’Eurozona i prestiti bancari potrebbero tornare a crescere del 2,4% e poi del 3,7% nel 2025 ipotizzando una riduzione dell'inflazione, la stabilizzazione dei prezzi dell'energia e il ritorno della fiducia”.

Il 2023 sembra essere l’anno più impegnativo dalla fine della crisi finanziaria e della successiva crisi dell’Eurozona - è il commento di Stefano Battista, Italy Financial Services Market Leader di EY - al momento si prevede che questo periodo di difficoltà sarà di breve durata, con una ripresa prevista nel 2024 e nel 2025. Ciò rende ancora più importante che banche e istituzioni facciano sistema per affrontare un primo semestre 2023 sicuramente complesso”.

Eppure, nel frattempo, famiglie e imprese, oltre a nuove sfide economiche legate al nuovo contesto creatosi nel post-pandemia e dalla guerra in Ucraina, dovranno affrontare anche la poca propensione degli istituti a concedere finanziamenti, mutui e prestiti personali oltre alla possibilità che qualora venga riconosciuta tale occasione i tassi di interesse saranno molto elevati. In particolare per i mutui, “si tratterebbe del primo calo dal 2014, anche se più modesto rispetto alle diminuzioni registrate durante la crisi del debito dell’Eurozona, che ha toccato un minimo di -1% nel 2013”.


Rimaniamo dunque in attesa e per qualsiasi informazione e rimanere aggiornati su queste e molte altre novità vi invitiamo a seguire e consultare il nostro sito web e le pagine social.


Dual Solution Srl

Dott.ssa Roberta Girardi

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