BANCHE FALLITE: COMPILAZIONE DELLA DOMANDA DI RIMBORSO AL FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI

La Legge Finanziaria 2020 ha prorogato il termine per la presentazione delle domande di rimborso dei risparmiatori truffati dalle banche fallite sino al prossimo 18 aprile. Tali Istituti di credito sono individuati in quelle banche o loro controllate poste in liquidazione coatta amministrativa nel periodo 17 novembre 2015 – 31 dicembre 2017, ovvero Banca Etruria, Banca delle Marche, Carichieti, Cariferrara, le banche venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e le loro controllate, Banca Padovana, BCC di Pelaco, Banca Popolare delle Province Calabre, BCC Banca Brutia e Credito Cooperativo Interprovinciale Veneto.


I risparmiatori truffati dagli indicati istituti di credito hanno diritto a presentare le domande per richiedere il rimborso di quanto spetta loro a seguito della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto del Ministero dell’Economia nel settembre 2019. A tal fine, invero, è stato istituito il FIR, Fondo Indennizzo Risparmiatori e sono stati stanziati in totale 1,575 miliardi di euro.


E’, inoltre, previsto un doppio binario per l’indennizzo: quello automatico, riservato ai possessori di azioni e obbligazioni subordinate delle banche interessate che dimostrano di avere avuto al 31.12.2018 un reddito IRPEF complessivo – al netto delle rendite da previdenza complementare – inferiore ai 35.000€ o un patrimonio mobiliare inferiore a 100.000€, elevabile a 200.000€ se la Commissione darà il suo consenso; per la restante platea di risparmiatori, invece, è previsto un rimborso semi-automatico poiché la loro domanda di rimborso conterrà le prove attestanti di aver subito una vendita scorretta di titoli senza rispettare le norme del TUF – Testo Unico in materia Finanziaria (le cd. violazioni massive) che andranno sottoposte ad una Commissione tecnica di esperti creata ad hoc.


L’ammontare del rimborso, per entrambe le platee poco sopra descritte, sarà pari al massimo al 30% del costo di acquisto delle azioni con un limite massimo di 100.000€ per ciascun risparmiatore. Per gli obbligazionisti subordinati, invece, la percentuale salirà al 95% del costo di acquisto entro il limite di 100.000€ per ciascun risparmiatore.


Per questo motivo la Società Dual Solution S.r.l. si sta occupando di assistere moltissimi risparmiatori che si affidano ad essa delegandola alla procedura di compilazione e invio della domanda e della relativa documentazione al FIR ai fini del suindicato rimborso.


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Dual Solution S.r.l.

Dott.ssa Beatrice Zaia