DATA BREACH: L'EUROPA PREPARA UN MODELLO UNICO PER LA NOTIFICA DELLE VIOLAZIONI
- Dualsolution

- 30 lug
- Tempo di lettura: 2 min
La gestione di una violazione dei dati personali rappresenta una delle sfide più delicate per imprese, pubbliche amministrazioni e professionisti. Quando si verifica un data breach, infatti, non basta intervenire sul piano tecnico: è necessario rispettare precisi obblighi giuridici previsti dal Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR).
Per rendere più semplice e uniforme questo processo, il Comitato Europeo per la Protezione dei Dati (EDPB) ha avviato la consultazione pubblica su un nuovo modello standardizzato per la notificazione dei data breach. L'obiettivo è armonizzare le procedure adottate dalle Autorità nazionali e facilitare gli adempimenti per i titolari del trattamento.
PERCHÉ UN MODELLO UNICO
Oggi ogni violazione dei dati richiede una valutazione tempestiva dell'incidente, del livello di rischio e degli obblighi di comunicazione verso l'Autorità Garante e, nei casi previsti, verso gli interessati.
L'introduzione di un modello comune consentirà di rendere più omogenee le informazioni richieste e di agevolare le organizzazioni nella predisposizione delle notifiche.
Il progetto si inserisce inoltre nella prospettiva del Single Entry Point (SEP), un sistema europeo destinato a centralizzare diversi obblighi di comunicazione previsti dalla normativa digitale dell'Unione Europea.
COSA CAMBIA PER IMPRESE ED ENTI
L'adozione di procedure uniformi rappresenta un'opportunità per rafforzare la cultura della compliance.
Le organizzazioni saranno chiamate a predisporre processi interni sempre più strutturati, capaci di documentare rapidamente:
la natura della violazione;
le categorie di dati coinvolti;
il numero degli interessati;
i rischi derivanti dall'incidente;
le misure adottate per contenere gli effetti del data breach.
Una corretta organizzazione interna riduce il rischio di errori e consente di affrontare con maggiore efficacia eventuali verifiche da parte dell'Autorità.
LA CYBERSECURITY È PARTE DELLA COMPLIANCE
La crescente attenzione delle istituzioni europee conferma che protezione dei dati personali e sicurezza informatica sono ormai strettamente collegate.
L'entrata in vigore della Direttiva NIS2 e dell'AI Act rafforza ulteriormente questo approccio integrato, imponendo alle organizzazioni una gestione coordinata dei rischi digitali.
Per questo motivo è sempre più importante adottare procedure di incident response, piani di gestione delle crisi, formazione del personale e controlli periodici sulla sicurezza dei sistemi.





Commenti