La firma di un contratto

GLI STRUMENTI DERIVATI

USURA E ANATOCISMO

RICEVI ASSISTENZA IN TEMPI RAPIDI

Con il termine “derivati” si suole indicare dei “contratti atipici” poiché non riconducibili ad un tipo regolato dalla legge. E’, tuttavia, possibile definirli quali prodotti finanziari la cui stima deriva, appunto, dall’andamento del valore di una attività ovvero dal verificarsi nel futuro di un evento osservabile oggettivamente. Tali attività o evento costituiscono il “sottostante” del prodotto derivato.

Tali strumenti sono utilizzati, principalmente, per tre finalità:

  • Ridurre il rischio finanziario di un portafoglio preesistente (finalità di copertura);

  • Assumere esposizioni al rischio al fine di conseguire un profitto (finalità speculativa);

  • conseguire un profitto privo di rischio attraverso transazioni combinate sul derivato e sul sottostante teli da cogliere eventuali differenze di valorizzazione (finalità di arbitraggio).

Esistono varie tipologie di contratti derivati ma quelli che hanno maggior rilievo sono i cd. “SWAP”. 

Questa tipologia veniva molto fruita nel campo pubblico: infatti, i derivati pubblici si erano diffusi inizialmente quali strumenti utili di ristrutturazione del debito e di copertura dei rischi finanziari.

 

Così, molti Enti – in particolare Regioni e Enti locali – allettati dalle proposte di ristrutturazione dei propri debiti, sottoscrivevano operazioni di finanza derivata con banche nazionali ed estere, secondo modelli contrattuali predisposti unilateralmente da queste ultime, dando vita ai cd. contratti “SWAP., cosicchè la parte debole del contratto in questo caso risultava essere la Pubblica Amministrazione.

In relazione alla forma giuridica delle imprese, i derivati si sono diffusi principalmente nelle società di capitali e, principalmente, in quelle di medie-grandi dimensioni. Ciò che spingeva le aziende a operare in derivati con le Banche da cui ricevevano importanti finanziamenti che, peraltro, erano qualitativamente più vantaggiosi rispetto a quelli che potevano essere erogati da altri Istituti di Credito.

Peraltro, molte società li hanno sottoscritti unitamente ai finanziamenti senza nemmeno rendersene conto senza le dovute informazioni da parte degli Istituti di credito.

Ebbene la novità è la Sentenza della Suprema Corte di Cassazione, n. 8770/2020 che si è espressa ai fini della liceità di detti contratti dichiarandoli nulli. E con ciò riconoscendo il risarcimento / restituzione del capitale originariamente investito e/o corrisposto anche a titoli di interessi alla Banca.

I nostri consulenti, che hanno pluriennale expertise in ambito bancario, vi offrono assistenza per verificare, tramite una apposita preanalisi dei contratti sottoscritti, la sussistenza dei derivati e dei presupposti per agire con l’azione restitutoria e risarcitoria, gestendo anche la trattativa e rinegoziazione degli affidamenti e aperture di credito in essere con le Banche.

Non solo, i nostri analisti verificano anche la sussistenza di interessi anatocistici e usurai nei rapporti stipulati con gli Istituti, fornendo le soluzioni migliori per recuperare il dovuto. 

Scopri i nostri servizi e scegli la formula piu adatta a te.
  • Instagram - Bianco Circle
  • Facebook - Bianco Circle
DUAL SOLUTION S.r.l.

Piazza Meschio, 11

31029 Vittorio Veneto (TV)

Email: info@dualsolution.it
Tel:  +39 351 8470072

© 2021 All Rights Reserved

Dual Solution S.r.l. - Piazza Meschio, 11 - 31029 Vittorio Veneto (TV)

P.I. 04971450269 - Cap. Soc. 5.000 € i.v. - Cod. REA TV - 414835

Informativa Privacy | Cookie Policy | Note Legali | Condizioni Generali di Vendita

Credits: Viadigitale.it