General Contractor e Superbonus: sì alla possibilità di usufruire delle detrazioni per il riaddebito

Arriva il chiarimento in tema di superbonus 110% da parte dell’Agenzia Delle Entrate

che, con la risposta ad interpello numero 480/2021 del 15 luglio scorso, rassicura l’impresa interpellante sulla possibilità di includere nella fattura per il cliente (nell’ambito di mandato senza rappresentanza) le spese per una prestazione tecnica realizzata da professionista indipendente.


Nel caso specifico era stato commissionato uno “studio di fattibilità” degli interventi ad un soggetto terzo da parte del mandatario, al quale era stata affidata la gestione dei lavori di efficientamento energetico dell’edificio da parte del condominio mandante; interventi che possono rientrare nell’ambito di applicazione delle previsioni di cui agli articoli 119 e seguenti del D.L. n. 34 del 2020 ( cd “decreto rilancio”).


L’Agenzia puntualizza, ai fini dell’applicabilità delle agevolazioni nel riaddebito in fattura al cliente finale (il mandante), nel momento del “ribaltamento” dei costi sostenuti, la necessità del mantenimento della qualificazione oggettiva propria della prestazione fornita (in questo caso tramite fatturazione con aliquota iva ordinaria), al netto di qualsiasi ricarico da parte del mandatario e con specificazione della natura del servizio fatturato e del soggetto che lo ha reso.


Più complicata e ancora poco chiara appare invece la situazione in cui è il committente finale a richiedere la prestazione di servizi, delegando in un primo momento il mandatario ad anticipare il compenso (in forma di mandato con rappresentanza); dubbio sollevato dallo stesso interpellante con interesse alla possibilità di esclusione della somma anticipata dalla base imponibile, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, n.3 del Dpr 633/72 (TU IVA), agendo l’impresa di fatto in delega.


A tal proposito Le Entrate non hanno fornito risposte precise, tuttavia in linea generale si evince che:

- il principio che governa i chiarimenti resi dall’Agenzia Delle Entrate in materia sia che il vantaggio ottenuto tramite ricorso al general contractor (il mandatario) nel ruolo di intermediario non debba superare quello direttamente ottenibile dal cliente nel caso in cui avesse agito in proprio, senza lo sconto in fattura.

-Ai sensi del sopracitato articolo 15 del decreto iva, ciò che si configura come addebito da parte del mandatario corrisponde comunque a un corrispettivo (fatturato dal professionista al cliente mandante).


In conclusione allo stato attuale appare assodata la possibilità di usufruire dei vantaggi fiscali del bonus nel caso di imputazione di costi sostenuti dall’impresa al cliente finale, ma meno certa, seppur plausibile, la questione dello sconto in fattura in situazione di mandato con rappresentanza.


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Per Dualsolution srl