CONTANTI SÌ, MA RESTA L’OBBLIGO DEL POS PER ALCUNE TRANSAZIONI

I contanti, oggigiorno sono sempre meno utilizzati. Grazie a incentivi e sanzioni del governo infatti l’utilizzo del POS è sempre più frequente e risulta a tratti obbligatorio per alcune transazioni che devono per forza dimostrarsi tracciabili.

Vediamole nel dettaglio:

- Per trasferimenti di denaro, a qualsiasi titolo, superiori ad euro 2.000,00 (tale soglia con il governo Meloni, probabilmente si alzerà ad euro 5.000,00);

- Per gli acquisti di beni e prestazioni legati al turismo da parte di stranieri superiori ad euro 15.000,00;

- Per i money transfer a partire da euro 1.000,00;

- Per la conversione di denaro sopra euro 2.000,00;

- Per pensioni, stipendi e compensi della Pubblica Amministrazione superiori a euro 1.000,00;

- Per gli assegni superiori ad euro 1.000,00 deve esserci la clausola di non trasferibilità;

- Per la retribuzione versata da datori di lavoro;

- Per i versamenti dei corrispettivi effettuati dai condomini;

- Per il pagamento effettuato o ricevuto da società, associazioni ed enti sportivi sopra euro 1.000,00;

- Per i bonus edilizi;

- Per l’acquisto di carburanti legati all’IVA detraibile;

- Per le donazioni detraibili.


Attenzione quindi quando dovete effettuare transazioni in contanti.


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Dual Solution Srl

Dott.ssa Roberta Girardi

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